domenica 30 aprile 2017

Anna, il carcinoma al seno e il MDB: Vittoria anche in tribunale!



LA SENTENZA
Eccola nella foto con il suo Avvocato: bella, sorridente e vittoriosa.
Chi è Anna Lorusso?
Una donna coraggiosa, preziosa testimonianza dell'efficacia del Metodo DiBella, la controversa terapia ideata dal Professor Di Bella che ancora oggi viene vilipesa, ma che nella realtà quotidiana spesso vede vittorie come questa che ne confermano la validità.
Anna sta vincendo la sua battaglia non solo contro il cancro(carcinoma bilaterale alle mammelle), ma anche quella per la giustizia ottenendo il diritto alle cure indispensabili per continuare a curarsi.
Questa è la sentenza definitiva del caso di Anna:
 
"Il Giudice del Lavoro dr.ssa Maria Forastiere nei giorni scorsi ha emesso il provvedimento definitivo con il quale ha concesso alla sig.ra Anna Lorusso (nella foto con il legale di fiducia Antonio Passaro)
di poter continuare ad usufruire della terapia Di Bella, per curare un carcinoma bilaterale alle mammelle. Il diritto che gli era stato già riconosciuto dal dott. Giandomenico Toni, con provvedimento dell'aprile 2016. La signora ha prodotto una certificazione con la quale attesta che nel corso dell'anno si è sottoposta ad esami di controllo che hanno accertato il beneficio ottenuto con i farmaci del multitrattamento Di Bella. L'Asl, pertanto, è stata obbligata a continuare a fornire gratuitamente il trattamento farmacologico alla signora Forastiere per un ulteriore periodo di 12 mesi".

DAL FORUM DI BELLA
Riporto fedelmente dal Forum Di Bella ulteriori considerazioni su questo caso:
"Oltre alla remissione con MDB, un aspetto significativo di questa vicenda è il fatto che la paziente appartiene ad una famiglia in cui diversi membri, dopo chemio, sono morti di tumore tra gravi sofferenze. La signora si è salvata con la cura Di Bella. Ha scelto il MDB dopo aver preso tragicamente atto del fallimento delle cure di regime "di provata efficacia".



Oggi la paziente è in assenza documentata di tumore e in piena salute.....

RICORDIAMO UN ALTRO CASO



(Nel Forum si evidenzia anche un altro importante riconoscimento per il MDB)
2)- Un Centro Oncologico Istituzionale ha certificato su carta intestata che un grave tumore cerebrale (astrocitoma) in progressione dopo tutti i trattamenti oncologici ( intervento chirurgico, chemio, radioterapia), in 3 mesi con la cura Di Bella ha avuto una riduzione della massa tumorale di oltre il 50%. Il dato é stato certificato e firmato da un oncologo che consiglia il proseguimento del MDB.

Questa la conclusione della refertazione:



"RMN cer. con mdc perfusionale del 09/03/2017 ha messo in evidenza , rispetto alla precedente RMN cer. di novembre 2016 - coincidente con l'inizio del trattamento con il metodo Di Bella) - una importante risposta al trattamento con una riduzione di malattia maggiore del 50%.

Pertanto ritengo utile proseguire il trattamento in corso"."


Questa è la Terapia Di Bella.
Non bisogna certo illudere nessuno, perchè il cancro è pur sempre una malattia molto personale, e la lotta contro questo male è molto dura e mai scontata, ma risultati come questo dovrebbe ben far riflettere tutti gli oncologi che hanno a cuore la vita dei loro pazienti.

Anna


Siti utili per informazioni sul Metodo Di Bella
Il Sito Di Bella: 

Il Forum di Adolfo Di Bella: 

Gruppo Facebook di sostegno:
https://www.facebook.com/profile.php?id=206878527618&ref=ts&fref=ts

I pensieri di Roberto Rizzo: Aforisma 168


Roberto Rizzo:Aforisma 168

© Roberto Rizzo
Il BLOG http://rizzoroberto.com/
https://www.facebook.com/pages/Roberto-Rizzo/398481276859068?hc_location=timelin

mercoledì 26 aprile 2017

Vaccini e AURET: " Io sto con Gava"





L'associazione AURET
Dopo la scandalosa radiazione del Dottor Gava, stimato medico professionista che ha da sempre un approccio molto attento alle vaccinazioni, suggerendo una personalizzazione per ogni bambino, arriva la solidarietà di molti suoi pazienti e delle associazioni che assistono le famiglie dei bambini danneggiati dai vaccini.

Tra queste l’attestato di stima e solidarietà dell’AURET, di cui è presidente  Roberto Mastalia, Avvocato e padre di un bambino danneggiato dai vaccini. 

 L'ASSOCIAZIONE AURET
Per chi non  la conoscesse ecco gli obiettivi che si propone l'associazione AURET
(Autismo, danni da vaccinazione e malasanità)
Ecco le informazioni tratte dal sito Facebook:

Il gruppo nasce dall'esigenza di informare le famiglie su:
Il manifesto AURET a sostegno del Dottor Gava

1) Autismo (eziologia, diagnosi, trattamento e cure)
2) Vaccinazioni (obiezione ed obblighi)
3) Danni da vaccinazioni
4) Malasanità in genere o malpractice medica
5) Disabilità (tutela ed informazione)


COME NASCE AURET, AUTISMO, RICERCA E TERAPIE

"Da anni, le centinaia di amici ai quali abbiamo fornito gratuitamente consigli ed assistenza ci invitavano a creare una nostra associazione:

- da una parte per poter fornire in maniera più capillare, nelle varie Regioni, un valido sostegno per tutti gli interessati;

- dall’altra per poterci ringraziare mediante il versamento volontario di somme che finora abbiamo dirottato verso altre associazioni.



Nello scorso mese di novembre, finalmente, abbiamo provveduto a costituire AURET chiedendo l’iscrizione presso la Regione dell’Umbria.



AURET si propone statutariamente, nel solco dell’opera svolta in questi anni sia in rete, grazie al gruppo Facebook “Autismo, Danni da Vaccinazioni e Malasanità” ed all’omonimo sito web, sia fuori di questo, attraverso convegni, conferenze ed attività varie, di svolgere le attività di informazione ed assistenza sulle seguenti materie:

-. Autismo (eziologia, diagnosi, trattamento e cure);

-. Vaccinazioni (benefici, rischi, obiezione ed obblighi);

-. Disabilità (informazione e tutela).



Ancora in fase di costituzione, come avete potuto constatare, abbiamo provveduto a dar vita ad una serie di importanti iniziative a livello nazionale.



Chi ha avuto modo di conoscerci in questi anni ha apprezzato come – a differenza di altri – siamo persone “libere”, senza “vincoli”, “finanziamenti” o “conflitti d’interessi” di alcun genere, abituati a dire e scrivere ciò che pensiamo e, soprattutto, a far seguire alle parole ed agli scritti i FATTI!"

(Per ulteriori informazioni consultate facebook e il sito connesso)

sabato 22 aprile 2017

Radiato il Dottor Gava, medico antivaccini: colpirne uno per educarne cento…




LA SANZIONE PIU' DURA
Il primo medico antivaccini che subisce una sanzione disciplinare durissima.
Il Dottor Gava



Sempre più infuocato lo scontro sui vaccini: dopo la polemica fortissima che ha coinvolto la trasmissione Report (ha portato alla ribalta l’argomento con un inchiesta  sulla farmacovigilanza e la trasparenza di alcune procedure che hanno riguardato due vaccini:il Cervarix e il Gardasil) http://www.glistatigenerali.com/media/se-linchiesta-di-report-sulla-farmacovigilanza-diventa-un-regolamento-di-conti/ , ecco la decisione di colpire il Dottor Gava, un medico che non è mai stato contrario ai vaccini, ma che sostiene semplicemente la personalizzazione dei vaccini perogni bambino e che mette a disposizione le informazioni necessarie per approfondire l'argomento.

La trasmissione Report
Il noto medico apprezzato per la sua competenza e professionalità, ha in questi giorni il suo profilo facebook inondato di messaggi di solidarietà (ricordiamoci che il medico non ha mai creato danni a nessun paziente).








Un solo pensiero colpisce assistendo a questa grave violazione della libertà di pensiero: se questa è democrazia….




LA LETTERA DEGLI AVVOCATI
Questo il comunicato degli Avvocati condiviso nel sito del Dottor Gava.
«In mancanza della motivazione che ritarda rispetto alla divulgata notizia sulla sanzione della radiazione inflitta al dottor Roberto Gava dall'Ordine dei medici di Treviso, la Difesa del dottor Gava nota che la radiazione è conforme alle attese fin dalle primissime fasi del procedimento, perché già allora il Presidente dell'Ordine Luigino Guarini ha comunicato a più persone che il procedimento contro Gava sarebbe stato un ‘processo a Galileo Galilei', il quale com'è noto è stato ingiustamente e pesantemente condannato, come ora capita al dottor Gava.
La radiazione è il massimo della sanzione irrogabile, ma non è conforme a Diritto, è stata presa da un organo che non è un giudice e a seguito di innumerevoli violazioni del diritto di difesa, colpisce mere manifestazioni lecite di pensiero e di scienza, senza che fossero in discussione trattamenti medici fatti dal dottor Gava.
Al dottor Gava non è stato contestato alcun pericolo o danno subìto da suoi pazienti, nessuno dei quali si è dimostrato scontento di lui, anzi tutti sono pienamente soddisfatti come ne hanno reso testimonianza e ribadito anche in pubbliche manifestazioni di apprezzamento.
Il dottor Gava è stato condannato soltanto per le sue idee, idee ben fondate sull'esigenza di personalizzazione di ogni vaccinazione per prevenire i gravi pericoli e i vari danni da vaccino ai singoli pazienti, contro la vaccinazione indiscriminata di massa.
L'Ordine di Treviso infligge la massima sanzione, come quella che sarebbe inflitta ad un medico pluriassassino dei suoi pazienti. Ciò significa che nel caso Gava si è dispiegato il massimo di arbitrio e di irragionevolezza.
Vorrebbero definire il dottor Gava come anti-vaccinista, mentre egli è un bravo professionista che tende a non utilizzare i vaccini solo quando essi sono sconsigliabili, o quando non può fare altrimenti perché i pazienti li rifiutano com'è nel loro diritto fondamentale costituzionale che va rispettato. E' una condanna che sta contro i pazienti che non possono o non vogliono vaccinarsi.
La condanna, e la massima sanzione, si rivelano ridicole in quanto sono frutto di altrettanto massima ignoranza e mancanza di rispetto per i diritti individuali. Ma sono così massimamente idonee a favorire interessi estranei a quelli della Giustizia, come quelli legati al mercato dei vaccini, o quelli legati agli illegittimi incentivi dati ai pediatri con denaro pubblico affinché somministrino i vaccini.
Del resto, la legge non a caso prevede la sospensione cioè l'inoperatività di queste sanzioni quando sono impugnate, come la Difesa farà, davanti ad un giudice, poiché gli Ordini dei medici sono sostanzialmente non competenti, sono associazioni rappresentative di imprese economiche che cioè mirano al lucro, perciò sono inaffidabili, sono a rischio di gravi arbitri e irregolarità come nel caso, e a rischio dei troppo spesso sottaciuti conflitti di interesse le cui condizioni adombrano l'indipendenza e la trasparenza delle valutazioni».

Avv. prof. Silvio Riondato
Avv. Giorgio Piccolotto

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domenica 9 aprile 2017